

La legge europea sul clima rappresenta l’attuazione giuridica degli obiettivi fissati dal Green Deal europeo, ponendo l’Unione europea su un percorso verso la neutralità climatica entro il 2050. Tra i pilastri della normativa spicca l’innalzamento del target di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) entro il 2030, che passa dal 40% al 55% rispetto ai livelli del 1990. Contestualmente, il regolamento LULUCF, proposto dalla Commissione europea, mira a incrementare i pozzi di carbonio dell’UE attraverso una gestione sostenibile del suolo, portando così l’obiettivo di riduzione effettiva al 57% entro il 2030.
Il raggiungimento della neutralità climatica richiede una drastica riduzione delle emissioni, investimenti in tecnologie sostenibili e una solida strategia di tutela ambientale. La legge impone quindi obblighi giuridici agli Stati membri, affinché adottino misure efficaci sia a livello nazionale che europeo, garantendo equità tra i Paesi.
Gli obiettivi chiave della legge sono:
Parallelamente, la normativa prevede un monitoraggio costante dei progressi, con revisioni ogni cinque anni, in linea con il bilancio globale dell’Accordo di Parigi.
In questo scenario, il progetto GREEN EU gioca un ruolo chiave, contribuendo alla realizzazione degli obiettivi climatici dell’Unione attraverso attività di sensibilizzazione e responsabilizzazione della società. Se la Legge europea sul clima stabilisce il quadro normativo per ridurre le emissioni su larga scala, GREEN EU si inserisce in questo contesto stimolando l’impegno civico, promuovendo azioni concrete per la sostenibilità, impegnandosi a trasformare gli obiettivi giuridici in interventi pratici e favorendo un coinvolgimento diffuso di cittadini e comunità. Questo progetto costituisce un’unione di intenti e strategie che rende la lotta al cambiamento climatico un progetto condiviso e tangibile.

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