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La sfida della fame

La sfida della fame

Il secondo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDGs) riguarda la fame nel mondo. Lo scopo dell’obiettivo è quello di sconfiggerla, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile. Secondo le Nazioni Unite, la fame è la principale causa di morte nel mondo. Il punto sul quale riflettere quindi è: com’è possibile che muoiano così tante persone, se abbiamo una sistema produttivo che spreca e perde tonnellate di cibo all’anno?

Per rispondere a questa domanda durante la preparazione del quadro degli SDGs, è stato deciso che per sconfiggere la fame sarebbe stato necessario puntare sull’agricoltura sostenibile, utilizzando delle tecnologie moderne e una giusta distribuzione delle risorse. Molto brevemente possiamo dire che i target dell’Obiettivo 2 sono:

2.1 porre fine alla fame e garantire a tutte le persone un accesso sicuro a cibo e nutrienti sufficienti per tutto l’anno;

2.2 porre fine a tutte le forme di malnutrizione soddisfacendo le esigenze nutrizionali di bambini, ragazze adolescenti, donne in gravidanza e allattamento e persone anziane;

2.3 raddoppiare la produttività agricola e il reddito dei piccoli produttori agricoli anche attraverso un accesso sicuro ed equo a terreni e ad altre risorse e input produttivi come conoscenze, servizi finanziari, mercati e altro;

2.4 garantire sistemi di produzione alimentare sostenibili e implementare pratiche agricole resilienti che aumentino la produttività e la produzione, che aiutino a proteggere gli ecosistemi e rafforzino la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e migliorino progressivamente la qualità del suolo;

2.5 mantenere la diversità genetica delle sementi, delle piante coltivate, degli animali da allevamento e domestici e delle specie selvatiche, attraverso banche di semi e piante diversificate e opportunamente gestite a livello nazionale, regionale e internazionale;

2.a aumentare gli investimenti, anche tramite la cooperazione internazionale, delle infrastrutture rurali, ricerca agricola, formazione, sviluppo tecnologico e banche di geni vegetali e animali, al fine di migliorare la capacità produttiva agricola;

2.b rivedere ed evitare delle restrizioni commerciali e distorsioni nei mercati agricoli mondali, secondo il mandato del Doha Development Round;

2.c adottare misure per garantire il corretto funzionamento dei mercati delle materie prime alimentari e loro derivati e facilitare l’accesso rapido alle informazioni di mercato in modo da limitare l’instabilità dei prezzi dei beni alimentari.

Le organizzazioni internazionali che lavorano assiduamente con delle azioni concrete e di monitoraggio dell’andamento dell’obiettivo, sono il World Food Programme (WFP), vincitore del Nobel per la Pace del 2020 e la Food and Agriculture Organization (FAO). Nel report sulla situazione globale da un punto di vista alimentare, il WFP ha sottolineato che la pandemia da COVID-19 ha coinvolto diverse dimensioni della vita umana, come l’ambito della salute, della nutrizione della disponibilità e dell’accesso al cibo. Ciò ovviamente ha aumentato le tensioni e i conflitti sociali, impattando maggiormente sulle displaced popolations oltre ad avere influito negativamente sull’assistenza umanitaria. La FAO, in un’intervista all’economista Maximo Torero Cullen su come mitigare l’approvvigionamento alimentare globale durante la crisi pandemica, sottolinea l’importanza della cooperazione internazionale per prendere delle misure in grado di mitigare le problematicità emerse durante la crisi sanitaria mondiale.

A livello europeo, le politiche create dalla Commissione Europea per assicurare un alto livello di sicurezza alimentare si riassumono nelle misure del Farm to Fork, uno schema per controllare la sicurezza della catena agrifood. Inoltre, sono state elaborate delle politiche che riguardano ogni singolo prodotto agricolo e tracciabilità, standard di igiene dei prodotti, salute degli animali e delle piante, oltre al controllo sugli agro farmaci. Da un punto di vista macro che regola queste iniziative, esiste la Politica Agricola Comune (PAC) gestita da Commissione Europea per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale e la Politica comune della pesca (PCP). In risposta al COVID-19 è stato elaborato un documento per rispondere ai dubbi degli europei del rapporto tra il cibo e la pandemia e di come agire in questo momento così critico.

In Italia invece, l’Istituto Nazionale di Statistica (lstat), nel Rapporto SDGs 2020, per quanto riguarda l’obiettivo 2, indica che il governo ha aumentato l’impegno finanziario nella cooperazione allo sviluppo nel settore agricolo nonostante l’1,5% delle famiglie ancora presenta segnali di insicurezza alimentare*. Secondo il rapporto dell’ASviS, c’è stato un miglioramento registrato fino al 2015, grazie all’incremento delle coltivazioni biologiche e della produttività del lavoro. Nei primi due trimestri del 2020, l’agricoltura ha registrato una diminuzione del valore aggiunto, oltre alla riduzione delle unità di lavoro tra 1,8% e 3%. Infine, con il Decreto Cura Italia, il settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura avranno delle agevolazioni economiche tramite indennità o integrazione salariale dei lavoratori agricoli.

In conclusione, nonostante l’esistenza di politiche agricole, sovvenzioni statali, convenzioni internazionali, il problema della fame continuerà ad esistere perché è una realtà che coinvolge ogni singola società indipendentemente dallo sviluppo economico o tecnologico. Le organizzazioni non governative e le associazioni locali religiose e non, lavorano assiduamente per portare almeno un pasto al giorno alle persone senza fissa dimora, ai migranti, ai poveri delle grandi città e alle persone che vivono ai margini della società.

*dati relativi al 2018.

 

Per ulteriori informazioni:

United Nations Global Humanitarian Response Plan Covid-19:

International Fund for Agricultural Development (IFAD): https://www.ifad.org/en/ifad-and-the-sdgs

United Nations Development Programme (UNDP): http://www.undp.org/content/undp/en/home/sustainable-development-goals/goal-2-zero-hunger.html

Norman Borlaug, Feeding a world of 10 billion people: the miracle ahead: https://www.jstor.org/stable/20065038

Fernando P. Carvalho, Agriculture, pesticides, food security and food safety: https://doi.org/10.1016/j.envsci.2006.08.002

Rachel Emas, The concept of Sustainable Development: definition and defining principles:

World Trade Organization – Agriculture: https://www.wto.org/english/tratop_e/agric_e/agric_e.htm#:~:text=The%20WTO%20Agriculture%20Agreement%20provides,and%20a%20less%20distorted%20sector.&text=Export%20competition%20%E2%80%94%20the%20use%20of,support%20programmes%20that%20subsidize%20exports

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    https://www.unocha.org/sites/unocha/files/Global-Humanitarian-Response-Plan-COVID-19.pdf Scarica
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    https://sustainabledevelopment.un.org/content/documents/5839GSDR%202015_SD_concept_definiton_rev.pdf Scarica
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    ca6030en.pdf Scarica
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    biosafety_crisis_covid19_qandas_en.pdf Scarica
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