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Narrazione a servizio del crowdfunding: lo storytelling

Narrazione a servizio del crowdfunding: lo storytelling

Esporre in maniera chiara e razionale la causa alla base della tua campagna di crowdfunding non è sufficiente. I progetti nobili, coerenti e razionali che circolano sulle piattaforme online sono sempre più numerosi, perciò convincere qualcuno a contribuire proprio alla tua campagna non è un compito facile.

Gli strumenti della comunicazione digitale sono fondamentali per personalizzare una campagna di crowdfunding e catturare emotivamente il potenziale donatore. Uno dei più efficaci è ciò che chiamiamo storytelling.

Lo storytelling o arte della narrazione è un elemento tipico dell’essere umano, che da sempre tenta di districare la complessità della realtà raccontando storie.

Negli ultimi decenni lo storytelling è diventato un alleato strategico della comunicazione digitale, poiché permette di connettersi alle emozioni del proprio “pubblico”, aumentando notevolmente le probabilità di avere un impatto su di esso.

Il marketing digitale si focalizza sempre più sull’analisi delle emozioni degli utenti, il cosiddetto emotional marketing. A tal proposito Nielsen, società leader globale di marketing research, nel 2016 ha pubblicato uno studio che rivela come le inserzioni pubblicitarie con una componente emotiva superiore alla media abbiano visto aumentare del 23% le loro vendite.  Ciò è in linea con quanto confermato da varie ricerche scientifiche: gli esseri umani prima sentono e poi pensano. Sembra che la sezione emotiva del cervello umano, il c.d. sistema limbico, elabori le informazioni in un quinto del tempo rispetto a quella cognitiva.

Questo spiega il crescente utilizzo dello storytelling e la sua importanza per strutturare una campagna di crowdfunding vincente.

Nel crowdfunding lo strumento migliore dove applicare la tecnica dello storytelling è il video di presentazione. In massimo 3 minuti il fundraiser deve saper raccontare la propria storia e persuadere gli utenti a contribuire alla propria causa. Seppur l’utilizzo di immagini e musica di qualità aiutino, l’importante è strutturare il video ispirandosi al modello dello storytelling: il viaggio dell’eroe.

Strutturato dallo sceneggiatore C. Vogler sulla base degli studi di J. Campbell, il modello è frutto di un’analisi di oltre 6000 racconti in giro per il mondo, con lo scopo di identificarne gli aspetti comuni a tutte le storie.

Il risultato è il viaggio dell’eroe, inteso come un percorso che porta qualcuno a un cambiamento positivo. In breve l’eroe è una persona ordinaria la cui vita viene sconvolta da un avvenimento iniziale che lo spinge a partire. In un secondo momento incontra la figura della guida che lo consiglia e lo aiuta nel superamento delle proprie paure. L’eroe quindi supera una prima prova che lo porta ad entrare in un mondo straordinario, dove affronta quella che sarà la sfida centrale del suo viaggio. Da questa l’eroe esce vincitore, non senza aver affrontato difficili prove che lo portano ad una evoluzione personale definitiva.

La struttura del modello è molto semplice, potete trovarne una bella spiegazione in questo video di TedEd (https://youtu.be/Hhk4N9A0oCA). Lo schema non va seguito alla lettera, tuttavia, è molto utile per un uso efficace dello storytelling nel crowdfunding.

Pur prendendo il viaggio dell’eroe come fonte di ispirazione per strutturare lo storytelling, è necessario che questo sia verosimile. Le campagne di crowdfunding vengono lanciate per raggiungere obiettivi concreti e rispondono a bisogni reali e spesso stringenti.

Infine ecco gli elementi di storytelling che non devono mancare nel video di presentazione di campagna di crowdfunding di successo:

  1. Utilizza le 5 W per strutturare la storia: Chi, Cosa, Dove, Quando, Perché.
  2. Evidenzia gli ostacoli e le soluzioni per superarli.
  3. Sii veritiero e coerente rispetto alla storia che vuoi raccontare. Tieni a mente la concretezza della causa.
  4. Focalizzati sui dettagli che emozionano ed elimina quelli superflui.
  5. Utilizza una scrittura ed un linguaggio semplice.
  6. Sii breve.
  7. Sii creativo.